Corso Base Fisioterapia EcoGuidata

27-28 Gennaio 2018 | Milano

Costo del corso € 366,00  iva inclusa

17-18 Febbraio 2018 | Roma

Costo del corso € 366,00  iva inclusa

24-25 Marzo 2018 | Catania

Costo del corso € 366,00  iva inclusa

21-22 Aprile 2018 | Torino con PhisioVit

Crediti ECM: 28.0

2-3 Giugno 2018 | Cosenza (Rende) con PhysiomES

Costo del corso € 366,00  iva inclusa

20-21 Ottobre 2018 | Messina con PosturalClinic

Crediti ECM: 23.0

27-28 Ottobre 2018 | Roma con PhisioVit

Crediti ECM: 28.0

Presentazione e programma del Corso Base Fisioterapia Ecoguidata

Il Corso Base Fisioterapia Ecoguidata FEG rappresenta la porta d’ingresso per il progetto formativo volto alla diffusione dell’ecografia nella pratica clinica del Fisioterapista. Il corretto utilizzo dello strumento ecografico amplifica ed integra le possibilità valutative durante la visita fisioterapica, momento fondamentale in cui il professionista può e deve avvalersi anche di questa metodica. La fisioterapia ecoguidata assume un ruolo rilevante anche durante la fase terapeutica-riabilitativa, a partire dallo studio anatomico. L’ecografia infatti ha il vantaggio di guardare “real time” e in dinamica le strutture interessate da un qualsiasi disturbo, caratteristica estremamente importante per il fisioterapista che studia e valuta le disfunzioni. Il corso è ad alto contenuto pratico (75%) con prove pratiche tra discenti (si consiglia abbigliamento comodo) che potranno disporre di un ecografo ogni 2 -3 partecipanti e alla fine di ogni giornata gli stessi saranno in grado di individuare le strutture esaminate, in modo da poter applicare immediatamente le nozioni e le tecniche apprese alla propria attività lavorativa. Il corso è rivolto esclusivamente a Medici, Fisioterapististudenti del corso di laurea in fisioterapia.

ORE FORMATIVE: 16

Al termine del corso il partecipante saprà:

  • i fondamenti su cui si basa l’ecografia muscoloscheletrica e quali sono le sue principali indicazioni, i vantaggi e i limiti;
  • leggere con più appropriatezza un referto ecografico;
  • utilizzare i settaggi principali di un ecografo (Gain, Depth, Color Doppler etc);
  • individuare le strutture più importanti delle principali articolazioni, studiarne l’anatomia ecografica e capire i quadri patologici che necessitano di un rinvio al medico